Campo di prova Agroscope con tetti come simulazione di siccità Agroscope, Raphael Wittwer

News #3 - In che modo il clima limita il suolo

Dans notre projet de science citoyenne «La preuve par le slip», nous mesurons l'activité du sol grâce au taux de décomposition des slips en coton.

Con il nostro progetto di Citizen Science «Il test mutande» misuriamo l’attività del suolo in base al grado di decomposizione delle mutande di cotone. Ciò che a prima vista può sembrare divertente, in realtà riguarda uno dei parametri principali in termini di salute del suolo, rese e alimentazione mondiale. Più velocemente il materiale organico si decompone, più sostanze nutritive il suolo riesce a trasformare e meglio crescono le nostre piante utili e maggiori sono le rese.

L’attività del suolo dipende fortemente dalla disponibilità idrica. La regola è: maggiore è l’umidità, maggiore è l’attività del suolo. Siccome il clima in Svizzera sta diventando sempre più secco nei mesi estivi a causa dei cambiamenti climatici, è probabile che l’attività del suolo diminuisca. Ciò significa che l’agricoltura deve adattare la gestione dei propri campi in modo tale che il suolo riesca a immagazzinare la maggiore quantità possibile di acqua.

Per scoprire le forme di coltivazione interessate, Agroscope ha organizzato un esperimento di ampia portata sui campi di mais. Alcuni di essi sono coperti da tettoie che li riparano dalla pioggia, per simulare la siccità futura. Alcuni campi sono coltivati in modo convenzionale con aratro o semina diretta, altri secondo le direttive bio, con e senza aratro. I ricercatori misurano anche l’attività del suolo, ma non con le mutande, bensì con le bustine di tè (vedi la seguente sezione).

I risultati hanno confermato le ipotesi dei ricercatori: il riscaldamento globale minaccia seriamente l’agricoltura svizzera. Non importa se si tratta di un campo coltivato in modo convenzionale o biologico. Indipendentemente dal settore, la siccità riduce le rese fino al 30 per cento.

Nel 2018 la rete televisiva SRF ha dedicato una puntata del programma «Einstein» al sito sperimentale e ha pubblicato un rapporto approfondito sull’argomento. Anche quest’anno cerchiamo di capire se la siccità influisce sulla produzione agricola. In estate testeremo se l’utilizzo del compost migliora la resistenza alla siccità.

Le bustine di tè come strumento di misura

Le bustine di tè sono importanti sia per la ricerca pedologica sia per il nostro progetto di Citizen Science. Servono a misurare la velocità di decomposizione del suolo. In altre parole, la velocità con cui una sostanza organica si decompone nel suolo e viene scissa dai milioni di organismi presenti nel terreno. Noto anche come «indice delle bustine di tè» (‘Tea Bag Index’), questo metodo è stato sviluppato da alcuni ricercatori ed è scientificamente riconosciuto. Per garantire la comparabilità dei risultati a livello mondiale, si utilizzano due varietà di tè di un particolare produttore, poiché sono disponibili praticamente ovunque. Le bustine di tè contenenti rooibos e tè verde sono sotterrate una accanto all’altra nel terreno, a una profondità di otto centimetri. Dopo 90 giorni, sono dissotterrate, asciugate e si misura la biomassa residua in entrambe.

Questo metodo, ora utilizzato in tutto il mondo, permette di confrontare l’attività pedologica. Nel nostro progetto ci serviamo di questo metodo per confrontare il grado di decomposizione delle mutande con quello delle bustine di tè. Per maggiori informazioni sull’«indice delle bustine di tè»: http://www.teatime4science.org/